TUTELA PATRIMONIALE

La Tutela Patrimoniale, insieme alla Successione è lo scopo principe del Trust. Proprio per questo bisogna analizzare professionalmente cosa si sta facendo e non commettere errori nel momento in cui si redige l'Atto di Trust cosi come è di fondamentale importanza la sua gestione e amministrazione.

Esistono diverse problematiche che posso ridurre se non annullare l'efficacia del Trust quale strumento di tutela:

Azione Revocatoria

L'Azione revocatoria è lo strumento giuridico che i creditori possono invocare contro il la destinazione in Trust di determinati beni, al fine  di aggredirli, specialmente quelli immobili, e quindi ottenere il pagamento del debito. Va detto che per porre in atto tale azione devono ricorrere ben chiari e specifici presupposti di Legge e che se il Trust è ben costruito anche questa azione avrà poco successo.

 

L'azione revocatoria si prescrive dopo 5 anni e dunque, alla fine del quinto anno, questa non ha più ragione di essere considerata dai creditori.

 

Bisogna però prestare attenzione a quando il debito è stato sottoscritto! Se infatti si trasferisce un immobile in Trust PRIMA che il debito venga stipulato e, ovviamente, non si può dimostrare che il bene è stato spostato con il chiaro intento di creare un debito e non onorarlo, allora i 5 anni non sono applicabili e l'immobile NON può essere aggredito con la richiesta di revocatoria.

Dichiarazione di Nullità

Questa è l'arma più pericolosa che può essere utilizzata contro il Trust dai creditori, ovvero l'azione giudiziale volta a ottenere la nullità del Trust.

 

La giurisprudenza, anche quella italiana, è ricca di casi dove i creditori sono riusciti ad ottenere la nullità.

Nella maggioranza dei casi le sentenze si basano su questi principi:

  1. Il Trustee deve essere un soggetto terzo e indipendente rispetto al Disponente;

  2. Il Trustee deve esercitare il controllo sui beni in Trust nell'interesse dei beneficiari secondo quanto indicato nell'Atto di Trust;

  3. Il Trustee ha l'obbligo di fornire adeguata e valida rendicontazione ai Beneficiari e ai Guardiani (ove presenti) del proprio operato.

È importante sottolineare che quanto sopra non si prescrive mai e dunque è un rischio costante nella vita del Trust.

Successione Legittima o Necessaria

La convenzione dell'Aja è molto chiara su questo punto: I Trust non possono andare contro le norme di ordine pubblico presenti nell’Ordinamento del Paese di residenza  Tra queste norme inderogabili ricordiamo, ad esempio per l’Italia,  quelle successorie.

Come si struttura il Trust e le regole in esso stabilite saranno fondamentali per la definizione della successione e l'assegnazione dei beni.

 

Questo passaggio richiederà un'attenta analisi durante la stesura dell'Atto di Trust e richiederà l'intervento di tutta la struttura professionale del Trustee.